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SBRL Società Benefit a Responsabilità Limitata

SBRL Società Benefit a Responsabilità Limitata
Vincenzo Tizzani

In Europa vive il 4% della popolazione mondiale e produce il 20 – 22% del PIL, ma consuma oltre il 50% della spesa per il welfare. Inoltre, la popolazione europea continua ad invecchiare e i giovani fanno fatica a inserirsi in un mondo sempre più competitivo. In questi numeri ci sono alcune ragioni di quello che è successo negli ultimi anni e una previsione di quello che accadrà nei prossimi. I governi europei faranno sempre più fatica ad erogare gli standard assistenziali e previdenziali fin qui assicurati. È un sistema sfiduciato, che non può durare allungo. Occorre cambiare qualcosa, spezzare alcuni convinzioni intrinseche al mondo nel quale viviamo, mettendo, accanto al profitto, altri valori ai quali ambire.

reputazione

È questo il senso di un movimento partito negli Stati Uniti alla fine del decennio scorso e che si sta affermando come tentativo di restituire alle imprese anche una funzione sociale. Con la legge di stabilità del 2015, in Italia è nata, prima in Europa, una nuova forma giuridica per le imprese che si ispira a quel movimento: le società benefit. Si tratta di un ibrido tra imprese con finalità di lucro e organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus). Le Società Benefit blindano la finalità dell’impresa per tutta la durata della vita e la assoggettano all’obbligo sociale/ambientale espresso nell’atto costitutivo. In sostanza, come recita la norma, si tratta di imprese che “ …… nell’esercizio di una attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse”

Lo scopo di una Società Benefit è creare vantaggi alla comunità e all’ambiente nella quale è inserita e al suo management sarà richiesto di rispettare  l’obbligo di perseguire finalità di bene comune pena le sanzioni in materia di pubblicità ingannevole.

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Le regole e le leggi sono come gli argini di un fiume e non sono sufficienti per far girare le pale di un mulino. Per i mulini ci vuole l’acqua che, opportunamente imbrigliata dagli argini, fornisca una forza adeguata e spinga le pale. Allo stesso modo, questa nuova forma giuridica offre la possibilità di imbrigliare le energie migliori e potrebbe divenire lo strumento per evitare contaminazioni da logiche finanziarie e speculative.

Nel mondo dell’economia digitale si affacciano nuovi valori. Il commercio elettronico, la sharing economy, lo smart work sono tutte novità basate su ingredienti privilegiati: reputazione e trasparenza.  La società benefit, dunque, sono nate per poter vantare un marchio di trasparenza ed esibire una reputazione “certificata” come valori propri irrinunciabili. I risultati in termini di bene comune di ogni una società benefit, va dichiarato e depositato annualmente insieme con il bilancio economico.

La reputazione può decidere il successo o il fallimento di un prodotto.  Ogni anno cresce il numero di consumatori che prima di un acquisto cercano informazioni online. Forbes, ad esempio, indica, tra i maggiori trend economici di questi anni, i comportamenti delle imprese, trasparenti e virtuosi in economia e in società. Le piattaforme collaborative condivise e gli strumenti di analisi sempre più pervasivi renderanno disponibili dati e processi delle imprese permettendo la costruzione di una solida reputazione. Tutti gli attori della scena, governi, imprese, organizzazioni, comunità e anche singoli individui saranno più responsabili e affidabili per strategie, comportamenti e decisioni.

La reputazione oggi impatta su tutti i livelli dell’impresa non solo orientando le scelte di spesa degli utenti ma incidendo persino sulle politiche del personale. Una impresa, infatti, farà fatica ad attirare nuove risorse qualificate se si diffonde la voce che l’azienda non valorizza i propri dipendenti.

Cosa vuol dire, più in dettaglio, reputazione? Un soggetto gode di buona reputazione allorquando è meritevole di credibilità, possiede una immagine di pulizia ed una affidabilità comprovata. E allora, come meravigliarsi che sia un requisito vincente ?

Non è più tempo di crescita illimitata, bisogna cambiare paradigma e puntare a generare valore che, a sua volta, genererà anche consumi. Non viceversa. Le società benefit sono destinate a chi vorrà puntare alla qualità integrale del prodotto, del territorio e dei suoi abitanti intesi come un tuttuno, come elementi di uno stesso tessuto. Una lingua che i nativi digitali comprendono benissimo già da tempo.

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