Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

Nessun commento

Come migliorare l’esperienza dell’utente e il tasso di conversione in un sito di e-commerce

Come migliorare l’esperienza dell’utente e il tasso di conversione in un sito di e-commerce
Redazione

“Il tasso di conversione è una misura della vostra capacità di convincere i visitatori a svolgere l’azione che vuoi che facciano. Si tratta di un riflesso della vostra efficienza e soddisfazione del cliente. Per poter raggiungere i vostri obiettivi, i visitatori devono prima ottenere quello loro”.
Bryan Eisenberg

 A volte siamo troppo occupati a pensare ai nostri obiettivi da dimenticare quelli più importanti: i propositi e le finalità del cliente.  Il tasso di conversione è la percentuale di visitatori che compie un’azione sul sito, ed è un numero fondamentale da conoscere. Le vendite online sono allettanti per molti imprenditori: non necessitano venditori o impiegati, tutto può essere misurato utilizzando strumenti di analisi web, le cose possono essere automatizzate e così via. A prima vista, sembra tutto molto più semplice: lanci una pagina web, pubblichi alcune campagne pubblicitarie e i clienti visitano il tuo sito, comprano e “vissero tutti felici e contenti”. Ma la realtà non è così banale. Il successo del tuo sito web è influenzato da una lunga serie di fattori, che nella maggior parte dei casi sono fortunatamente misurabili.

Il tuo sito web infatti non vale niente se non converte. Il termine “conversione”, ampiamente utilizzato dall’industria del web, riguarda il modo in cui il visitatore viene “trasformato” in persona interessata, in cliente, in iscritto e così via. Le conversioni non devono necessariamente essere vendite, ma possono riguardare qualsiasi indicatore di prestazione come ad esempio contattare il proprietario del sito, iscriversi alla newsletter o scaricare materiale. Anche se nella normalità la maggior parte dei visitatori andrà via nei primi secondi, puoi fare molto per aumentare l’efficienza del tuo sito web. Innanzitutto per misurare la conversione, hai bisogno di un software di analisi web appropriato e di una struttura del sito adeguata alla progettazione e alla programmazione, in cui ogni passaggio (anche a livello di URL) renda visibile l’attività del visitatore.

Stabilire se un tasso di conversione sia buono o scarso non è immediato, varia infatti da settore a settore. Tuttavia, come regola generale, la maggior parte delle aziende raggiunge un tasso di conversione del 2-3%. Per impostazione predefinita l’obiettivo di conversione è soddisfatto dall’ordine. Se il livello appropriato di tasso di conversione è compreso tra 1 e 5%, la maggior parte delle fonti considera accettabile il 3%. Se la tua conversione è quindi inferiore al 3%, è bassa e devi iniziare a capirne il motivo ed agire per risolverlo. Ci possono essere moltissime cause: forse il tuo sito non è esteticamente attraente oppure è difficile da navigare, magari le finalità del visitatore differiscono dal tuo obiettivo di conversione (ad esempio, visita il tuo sito per avere informazioni e non per acquistare).

Sfortunatamente, al giorno d’oggi disporre di un prodotto o di un servizio eccellente, non è sufficiente per lanciare un business online di successo. Non è nemmeno economico come si potrebbe pensare. Puoi fare di tutto ma avrai sempre un basso tasso di conversione se non usi gli strumenti di analisi web e se non utilizzi una puntuale strategia di ottimizzazione. Il segreto delle vendite efficaci si sa, sta infatti nella crescita graduale e nella costruzione crescente di fiducia del cliente.

Commenta

Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo Blog rispettando i criteri della nostra Netiquette.