Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

Internet delle Cose: come cambia la nostra vita

Internet delle Cose: come cambia la nostra vita
Francesco Pezzutto

L’Information Technology sta rivoluzionando il modo di concepire e di utilizzare i prodotti e servizi offerti dalle aziende.

Fino a poco tempo fa essi erano un insieme più o meno complesso di parti meccaniche ed elettroniche, ma ora sono diventati dei veri sistemi intelligenti che combinano assieme sensori hardware, memorizzazione di dati strutturati e potenti microprocessori con software dedicato, con possibilità di connettersi alla rete in variegate e molteplici modalità.

Questi nuovi prodotti semplici da usare e sempre connessi – resi possibili grazie a grandi incrementi della potenza di calcolo, dalla miniaturizzazione e dall’estensione capillare della rete – hanno aperto la nuova era dell’‘Internet delle Cose’.

Sono oggetti quindi che si evolvono, diventano più intelligenti e prendono coscienza di sé.

Per migliorarci la vita.

È l’Internet delle “Cose”, l’interconnessione che ha dato intelligenza ai prodotti che ci circondano e che ci aiutano in tutti gli ambiti: le auto, gli ascensori e i frigoriferi, ma anche le slot machine, i termostati e le macchinette del caffè in ufficio.

Stiamo entrando nella “Digital Industrial Economy”: un’economia in cui la digitalizzazione si applicherà a tutti i processi di business e in cui ogni azienda, per mantenersi competitiva, dovrà necessariamente essere sempre più “digital based”.

Accanto a fenomeni quali cloud, social collaboration, mobile, Big data analysis, tra gli abilitatori di questa Digital Economy c’è certamente oggi l’Internet of Things (IoT).

Il fattore abilitante di questa nuova rivoluzione industriale è la crescente diffusione degli oggetti intelligenti interconnessi che secondo le previsioni degli analisti passeranno da 0,9 miliardi nel 2009 a 26 miliardi nel 2020, mentre i personal device cresceranno da 1,6 miliardi del 2009 a 7,3 miliardi nel 2020.

L’Internet of Things si applica a molti campi: dall’industria manifatturiera alla sanità, da banche e assicurazioni al retail e ai servizi di elaborazione.

Particolare attenzione è stata poi posta sul tema dell’IoT nel contesto della Smart City, ove le tecnologie stesse hanno un ruolo abilitatore determinante.

In Italia, oltre alle applicazioni per la gestione della viabilità, risultano diffuse quelle di illuminazione intelligente e di raccolta rifiuti.

Un dato interessante è quello della forte presenza di applicazioni sperimentali in cui viene abilitata la multifunzionalità, progetti cioè che condividono in tutto o in parte la dotazione tecnologica tra più applicazioni. Si tratta per lo più di casi in cui le applicazioni più “mature” prima citate vengono “rilette” e accostate ad altre più embrionali: progetti di Illuminazione intelligente che integrano monitoraggio del traffico, videosorveglianza, monitoraggio dei parametri ambientali

Un interessante video esplicativo lo trovate al link:

http://www.nytimes.com/video/garden/100000003003809/the-internet-of-things.html

Arrivederci alla prossima puntata