Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

Nessun commento

The Future of e-commerce

The Future of e-commerce
Mauro Ugolini

Quello delle vendite online è, e sempre sarà, un settore dominato dalla tecnologia. (Ci piaccia o no, l’e-commerce di oggi è destinato a cambiare: possiamo salire a bordo e guidare il cambiamento, oppure sederci dietro e goderci il panorama. La scelta è nostra!)

A fine 2013, un primo scossone è arrivato dalla lettura delle impronte digitali (“fingerprint scanning technology”). Sono stati gli iPhone 5S e 5C della Apple ad aprire il nuovo corso, e nonostante un gruppo di “hackers” tedeschi (“Chaos Computer Club”) abbia violato lo scanner pochi giorni dopo la distribuzione dei nuovi iPhone, l’interesse per la tecnologia è rimasto intatto. C’è già chi pensa che la lettura delle impronte digitali darà luogo ad un mondo diverso da quello di oggi, dove non vedremo più password, carte di credito, furti d’identità o truffe…

Se tutto ciò stia per diventare realtà si può discutere, ma non si può negare che la biometria cambierà certamente il modo con cui si vendono o si comprano beni e servizi: già oggi si vede che l’e-commerce si sta muovendo verso un futuro con maggiore personalizzazione e sicurezza.

I progressi nella biometria mi hanno allora spinto a dare uno sguardo all’e-commerce del futuro, azzardando alcune previsioni… diciamo pure a 5 anni, per non esagerare!

Dunque, dico subito che 1) le “fingerprints” sostituiranno le carte di credito. Il processo d’acquisto diventerà rapido, semplice e sicuro, grazie al collegamento tra “e-wallet” e impronte digitali. L'”incidente iPhone” è già storia passata, grazie ai progressi legati all’uso congiunto di sensori di calore e “wearable technologies”.

Attenzione! 2) Le “wearable technologies” cambieranno il modo di fare i nostri acquisti. Gli “smart bracelets”, “smart watches”, “smart glasses”, etc., si diffonderanno come gli smartphone di oggi. Nei negozi, riceveremo notifiche personalizzate, basate su “geo-targeting” e nostre abitudini di consumo. L’esperienza d’acquisto (l’ho già scritto in questo blog) diverrà più personale, perchè il marketing si farà sempre più sull’individuo, non sul gruppo. Inoltre, queste tecnologie ci faranno caricare password, dati di pagamento, acquisti passati, liste dei desideri, etc., sui dispositivi usati più volentieri. Sensori di prossimità permetteranno di estrarre questi dati dai nostri “wearable devices” appena entreremo in un appropriato raggio d’azione…

Mi sento anche di dire che 3) gli “smart glasses” domineranno il settore. Prepariamoci: tutto ciò che è intorno a noi sta per diventare ancora più interattivo, grazie ai display in cristallo sensibili al tocco delle nostre dita. Questi display diverranno uno “standard” negli ambienti (soffitti, pareti, specchi, elettrodomestici…) nei veicoli (vetri, cruscotto, monitor…), dovunque! Useremo “touch screens” anche nei frigo per acquistare cibo direttamente dai fornitori o per riordinare le scorte in esaurimento…

E che dire invece del mercato, quali saranno i cambiamenti qui, dopo quelli elencati per la tecnologia?

Nel futuro, 4) il peso delle “boutique” si farà rilevante. Oggi l’e-commerce è dominato dai giganti (Amazon, eBay…), ma in futuro il consumatore tornerà a cercare negozi specializzati in un particolare prodotto o classe di prodotti. Le “boutique”, appunto.

Inoltre, 5) il numero totale di negozi online continuerà a crescere con percentuali a due cifre. Come abbiamo visto dagli studi citati nei post di questo blog, anche per le economie più sviluppate si può azzardare il raddoppio dei negozi online nel periodo di riferimento scelto.

E qui mi fermo, per questa volta. Ovviamente, tutte le previsioni elencate sono solo un’opinione. Mi auguro tuttavia che possano essere uno spunto per riflettere sull’evoluzione delle vendite online. Anzi, perchè non aggiungi qui quello che pensi tu sul futuro dell’e-commerce? Mi farebbe davvero piacere. Forza!…

Commenta

Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo Blog rispettando i criteri della nostra Netiquette.