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E-Commerce: l’insegnamento di ELIS

E-Commerce: l’insegnamento di ELIS
Michele Armenise

Leggo uno studio di Google apparso sul Corriere delle Comunicazioni del 23 giugno 2014 e resto inizialmente sorpreso. In Italia il 76% delle PMI non ha un sito web.  Leggendo il dato al contrario, cambio opinione, penso che oggi ci siano 3 aziende su 10 che utilizzano l’E-commerce come canale addizionale, non così male tutto sommato, ma soprattutto un numero da far crescere. I numeri dell’E-Commerce li abbiamo visti e rivisti, analizzati in precedenti post, ci hanno infuso ottimismo, predicono una crescita e abbiamo la conferma che in effetti lo spazio per crescere ci sia tutto. Probabilmente le maggiori difficoltà riguardano aziende abituate a fare le cose in modo tradizionale. In questo senso anche le PMI dovrebbero investire in formazione e soprattutto in formazione manageriale, così come stanno provando a fare alcune grandi imprese.

Mi sono convinto di questo dopo aver partecipato lo scorso 18 giugno ad una giornata che rappresentava l’evento di chiusura dell’Executive Master Media & Telco che ELIS Corporate School organizza con il MIP (Politecnico di Milano) e che ha visto in aula circa 40 manager e quadri di alcune aziende che aderiscono al Consorzio ELIS (tra cui Avanade, Ericsson, Italtel, Lottomatica, RAI, SKY, Telecom Italia, Vodafone, Wind).

Cosa mi è piaciuto dell’evento e perché lo cito in un post di E-commerce? I partecipanti al Master, in parallelo al programma didattico, e riunendosi in gruppi multiaziendali, hanno sviluppato interessanti progetti che sono stati valutati da due commissioni, una delle quali mi ha visto partecipare in qualità di membro valutatore. L’elemento che ha contraddistinto i quattro progetti che la commissione di cui facevo parte ha dovuto valutare, è stato il fatto di proporre business plan di potenziali start-up che si fondavano tutte sull’utilizzo di app e di siti web organizzati per puntare su E-commerce e Mobile Commerce. Non mi sono sembrati esercizi teorici fini a se stessi, ma progetti veri e propri, alcuni dei quali potrebbero partire subito e avere successo se gli artefici riuscissero a trovare gli angel di cui parla Emanuela Negro Ferrero nel suo post sulle 7 buone ragioni per iniziare oggi una start-up.

Da qui l’immediato sillogismo: ciò che nasce oggi, come progetto innovativo, non può prescindere dall’E-Commerce per crescere in competitività e puntare all’internazionalizzazione e quindi ad aumentare il potenziale di mercato. Chi forma manager lo sa benissimo e tende a trasferirlo in modo immediato. La formazione manageriale diventa un elemento imprescindibile per lo sviluppo dell’E-Commerce, per lo sviluppo dell’innovazione, per lo sviluppo di nuove idee, ecco l’insegnamento di ELIS. Lo stimolo verso la formazione manageriale le PMI lo devono avere più forte della grandi imprese perché competere per loro sul mercato globale è diventato molto più complicato.

Certamente trarrò spunto dalla giornata in ELIS per definire il piano di formazione manageriale della nuova “microimpresa con voglia di crescere” in cui opero come dirigente. Non pensate anche voi di fare lo stesso? ELIS in genere collabora con grandi aziende. Può essere questo lo spunto per l’avvio di una discussione e collaborazione anche tra ELIS e FEDERMANAGER? In generale credo che attività di questo tipo siano ottime notizie, per dirla alla “Milena Gabanelli”, che vadano pubblicizzate ed evidenziate e con le quali una realtà come quella di Federmanager debba, senza paure e dubbi, confrontarsi per essere sempre più protagonista attiva della crescita dei suoi stessi manager che rappresenta.

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