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CityTree, il muro verde che elimina lo smog

CityTree, il muro verde che elimina lo smog
Redazione

L’inquinamento atmosferico è uno dei maggiori assassini invisibili nel mondo. Causa sette milioni di morti premature all’anno, determinando il più grande rischio per la salute ambientale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Negli ultimi anni, la qualità dell’aria è molto peggiorata. Più dell’80% delle persone che vivono in aree urbane monitorate sono esposte a livelli di inquinamento che superano i limiti imposti dall’OMS. Ripulire l’aria delle nostre città è quindi una questione urgente, inderogabile.

Il miglior modo per ridurre gli inquinanti atmosferici rimane quello più antico di tutti: piantare alberi, poiché le loro foglie sono in grado di catturare e assorbire le particelle nocive. Ma non è sempre un’operazione praticabile: sono infatti costosi da mantenere e richiedono molto spazio che spesso i centri delle città non dispongono.

Per questo motivo un’azienda tecnologica berlinese, la Green City Solutions, ha proposto una soluzione innovativa al problema. Invece di piantare piante, che necessitano anche di molto tempo per crescere, ha sviluppato un’installazione mobile in grado di assorbire particelle d’aria e CO2.

Sono strutture autoportanti che funzionano come alberi nel centro delle città – da qui il nome CityTree – pannelli di quattro metri di altezza per tre metri di larghezza e 60 centimetri di profondità che supportano specifiche colture di muschio e piante vascolari per filtrare l’aria. Questi pannelli verdi sono in grado di abbattere 240 tonnellate di anidride carbonica l’anno, l’equivalente in emissioni dell’inquinamento prodotto da 417 automobili. Per ottenere un effetto simile occorrerebbe piantare in città quasi trecento alberi, occupando il 99% di spazio in meno e solo il 5% del costo.

Le unità verticali sono inoltre alimentate da pannelli solari che forniscono elettricità mentre l’acqua piovana viene raccolta in un serbatoio e poi pompata nel terreno. Grazie alla tecnologia richiedono poca manutenzione, possiedono sensori Wi-fi misurano la qualità dell’aria locale, l’umidità del suolo, la temperatura e la qualità dell’acqua, i livelli di nutrienti per monitorare la salute delle piante.

Le installazioni mobile di CityTrees stanno spuntando nelle città di tutto il mondo, tra cui Oslo, Parigi, Bruxelles, Hong Kong. Il team ha anche in programma di introdurli nelle città dei paesi a basso reddito come l’India, che tendono ad avere livelli elevati di sostanze inquinanti.

Dallo scorso anno finalmente presenti anche in Italia, a Modena in viale Verdi e presto ne saranno posizionate altre due in strade particolarmente trafficate, grazie al progetto pilota europeo “City tree scaler” promosso e finanziato da Climate-Kic. La campagna sperimentale durerà fino alla fine di questo anno e prevede la misurazione degli effetti sulla qualità dell’aria e sulla riduzione dei gas serra per opera dei ricercatori di Isac-Cnr dell’Area della ricerca Cnr Bologna e Lecce. I risultati raccolti in questi mesi confermano i risultati raggiunti in laboratorio: nell’aria filtrata dai City trees il livello biossido di azoto è minore del 15%, quello delle polveri sottili (Pm10) del 25%. Con questi ritmi si può sperare di arrivare a eliminare oltre le 200 tonnellate di CO2 annuali previste dai test. Davvero un successo incredibile da replicare al più presto anche in altre città del nostro Paese!

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