Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

Nessun commento

Agli Italiani l’e-commerce piace!

Agli Italiani l’e-commerce piace!
Mauro Ugolini

I numeri del fenomeno e-commerce, nel nostro paese, stupiscono. In tutti i sensi.

Il dato di penetrazione e-commerce, infatti, è negativo: in Italia, è appena del 3%. Il confronto con gli altri paesi europei rivela però un tasso di crescita più spinto. Dunque, la strada da percorrere è ancora lunga, ma i margini di crescita incoraggiano.

Secondo gli indici Netcomm – Human Highway, aggiornati periodicamente, in Italia, fra gli individui con più di 15 anni, ci sono circa 30 milioni di acquirenti online, più del 60% dei quali (quasi 20 milioni) ha fatto un acquisto online almeno una volta, mentre circa il 30% (più di 8 milioni) è acquirente online abituale.

L’indicatore di propensione all’acquisto online mostra valori prossimi al 15%: sono coloro che non avendo mai fatto un acquisto online si dichiarano propensi a farlo entro i tre mesi successivi. La quota di questi “hot prospects” è pari a 5% circa del complesso dell’utenza Internet in Italia, un valore pari a 1,5 milioni di individui o poco più.

Fra le categorie merceologiche su cui si concentrano gli acquisti troviamo abbigliamento, libri, viaggi, ricariche telefoniche – con quote fra il 10 e il 15% del totale – seguiti da elettronica di consumo, accessori, musica / DVD, soggiorni, cosmetici, etc., con quote decrescenti fra il 10 e il 2%.

Una istantanea significativa sui dati quantitativi, sempre di fonte Netcomm – Human Highway, viene dalle proiezioni acquisti online  per Natale 2013 (dati a consuntivo in corso di elaborazione). Gli Italiani che hanno dichiarato di voler fare almeno un acquisto online a Natale 2013 sono risultati 7,2 milioni: si tratta del 50,4% circa di tutti gli acquirenti online (quelli che hanno fatto un acquisto su Internet almeno una volta), in aumento di 1,8 milioni di unità, rispetto a Natale 2012, e quasi il doppio del valore 3,8 milioni registrato a Natale 2011. La tendenza alla crescita esce rafforzata dalla dichiarazione di un buon 20% del campione Natale 2013, che si dice pronto ad effettuare tutti gli acquisti natalizi (o la maggioranza di essi) via Internet. Sono 1,5 milioni di individui – il doppio del 2012 – che utilizzano principalmente la rete come canale di acquisto per gli acquisti abituali, indipendentemente dal prodotto.

Le interviste effettuate sul campione di utenti a Natale 2013 hanno permesso di stimare anche la spesa: ne esce un valore complessivo superiore ai 2 miliardi di euro, in aumento del 20/25% rispetto al 2012. Se è vero che il 25,5% degli acquirenti a Natale 2013 ha dichiarato di voler ridurre la spesa rispetto al 2012, il 29,3% del campione ha però manifestato intenzione opposta (incremento degli acquisti rispetto all’anno precedente).

In definitiva quindi si evidenzia una forte crescita degli e-shoppers, dovuta alla convergenza di fattori diversi: la diffusione degli smartphone, l’incremento degli acquisti da smartphone / tablet, il ruolo positivo giocato dalle “flash sales” e dal “couponing” in un periodo di budget ristretti, ma anche la qualità dei canali di vendita online percepita dagli utenti e l’accelerazione data allo sviluppo dell’e-commerce dai nuovi dispositivi per l’accesso alle vendite.

Di qui l’interesse rafforzato delle imprese per le opportunità offerte dal digitale, proprio nel momento in cui la recessione mette sempre più in discussione i modelli di business e di vendita tradizionali.

Senza dimenticare la percezione che agli Italiani l’e-commerce piace, sempre di più.

Commenta

Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo Blog rispettando i criteri della nostra Netiquette.